Fumetti e altro.......
Il blog di Marco Sonseri
...... ovvero pensieri e parole a banda larga, senza modulazione di frequenza, per tutte le stazioni, per chi vorrà riceverli, leggerli o ascoltarli.
Insomma, un vero spasso!
Benvenuti a tutti.
Pagine
lunedì 23 febbraio 2015
Nuovo progetto a fumetti
Nuovo progetto a fumetti, già realizzato per il mercato americano, di prossima pubblicazione.
Attendo l'okay per poter mettere qualche tavola.
Non dovrebbe mancare molto...
domenica 11 gennaio 2015
Charlie Hebdo
Attentato terroristico alla redazione di Chiarlie Hebdo.
11 morti, 12 feriti.
Si aggiungono alla lista un poliziotto e 4 persone prese in ostaggio da
uno degli attentatori prima che venisse ucciso dalle forze dell'ordine.
La causa della strage: alcune vignette satiriche su Maometto.
"Abbiamo vendicato il profeta" grida uno dei killer prima di saltare in macchina
e darsi alla fuga con il complice, nonché fratello di sangue, del misfatto.
In questi giorni la solidarietà di tutto il mondo occidentale si è fatta sentire
con manifestazioni, sfilate, vignette, prese di posizione nette, quasi tutte aperte con il
grido Je suis Charlie.
Tuttavia il grido più bello, quello che è passato più inosservato, quasi fosse un timido sussurro, è stato quello di tanti musulmani
che hanno detto, con fermezza, che l'Islam è pace, solidarietà, amore e non può condividere nulla
con questi attentatori e con questi attentati, neanche con quello di ieri 10 gennaio che ha visto saltare in aria, in Nigeria, una
bambina imbottita di tritolo.
Mi chiedo come si chiamasse.
giovedì 1 gennaio 2015
2015
Lanterne magiche, fontane di fuoco colorate, risate della gente, stupore dei bambini...
ho accolto così il nuovo anno.
E con alcuni minuti di preghiera comunitaria.
Si riparte da 1.
domenica 28 dicembre 2014
Cadere, rialzarsi.....
E' il gioco della vita.
Cadere, farsi male, avere il timore, la paura di non potersi più rialzare...
Mangiare polvere, sentirla nella bocca, nelle pieghe dell'anima... e poi rialzarsi, a fatica,
nonostante tutto appaia immobile.
Cadere, rialzarsi.
Rialzarsi. Con qualcosa in mano. Una memoria, un insegnamento, una maggiore sensibilità, un'attenzione
più grande a noi stessi, a chi ci sta intorno, a chi incontriamo.
Rialzarsi.
lunedì 10 novembre 2014
Le invasioni e la lega
Sono tornati alla carica da un po', i leghisti.
Le Invasioni. E' questo il loro argomento prediletto, almeno per ora.
L'Italia è invasa, pare, ma a saperlo sono soltanto loro.
E infatti cosa fanno? Ce lo comunicano in tutti i modi, come compete
ad una forza politica.
Poco conta, poi, se di invasione non si tratta.
Eh no! Perché le parole hanno ancora un peso, soprattutto nella comunicazione verbale,
e ciò che loro chiamano invasione altro non è che un drammatico spostamento di popoli.
Nei loro assiomi, viene scambiata la necessità di regolamentare un fenomeno crescente, che non riguarda
ad onor del vero soltanto l'Italia ma anche altri Stati europei, con una tragedia umanitaria
che non può non richiedere accoglienza e organizzazione.
Le frontiere sono aperte mentre lo Stato-Nazione, quello chiuso tra i propri confini, protetto dalle insidie del mondo
e rinvigorito da accordi politici tra pari potenze, è definitivamente caduto.
Non esiste più.
E' storia vecchia.
Le invasioni, in Italia, negli ultimi anni, non ci sono mai state.
Per fare soltanto un esempio, nel 2014 la nostra penisola ha visto l'arrivo di 120.000 persone contro i 10.000.000 di africani
che, a causa di guerre, carestie, violenze e condizioni di vita disumane, si spostano all'interno del loro continente verso altri
Stati in cui poter vivere meglio.
120.000 contro 10.000.000.
Gente che viene da noi perché disperata!
Si, certo, siamo invasi, è così evidente!
E' così evidente!
sabato 18 ottobre 2014
Sinodo e slogan
Troppi slogan.
La Chiesa rifiuta il matrimonio gay.
La Chiesa si apre alla comunione ai divorziati.
La Chiesa non abbandona le coppie separate.
Troppi slogan, per un sinodo così importante.
Voci estrapolate che non rendono giustizia all'evento, ad una Chiesa (che è madre)
che cerca di aggiornare il proprio linguaggio per poter entrare più in sintonia con le famiglie.
Una ricchezza che non tarderà a portare frutti.
Bisogna soltanto ascoltare le voci... quelle di chi ha capito.
venerdì 26 settembre 2014
Rocky
In questi giorni mi è capitato di ripensare alla figura di Rocky,
allo stereotipo che ha incarnato negli anni '80, al successo conseguito,
ai consensi ricevuti.
L'uomo della strada, profondamente legato alla strada, ma con tratti che lo rendono
piacevole.
La voglia di guardare alle cose importanti della vita (famiglia, amicizia, lealtà alle persone), la perseveranza dell'idealista,
la forza morale di chi sa che la vergogna non è nel cadere ma nel non rialzarsi, un'apertura verso tutti...
Un personaggio davvero riuscito con quattro pennellate appena!
Eh si, bravo Sylvester, bravo davvero.
lunedì 25 agosto 2014
lunedì 18 agosto 2014
mercoledì 23 luglio 2014
Conflitti e guerre
Ci sono parti del mondo martoriate dalla violenza, dalle guerre, da faide selvagge.
Ci sono parti del mondo in cui la gente soffre, in cui i bambini di sette anni si augurano di morire,
perché attorno a loro c'è soltanto dolore.
Ci sono scenari di guerra conosciuti e altri lontani dagli obiettivi delle telecamere.
Ma entrambi hanno un comune denominatore: è la morte, l'odio, le vessazioni.
In questo momento una madre sta pregando perché il suo bambino si salvi dopo essere stato colpito
da un proiettile caldo e spietato.
In questo momento un uomo piange, perché ha perso tutto, famiglia, casa, speranza.
In questo momento...
lunedì 16 giugno 2014
Umbria
Un bel viaggio in Umbria, a contatto con una natura ancora
incontaminata, lontano da numeri, fatturati, obiettivi da raggiungere,
atteggiamenti proattivi e crisi da arginare.
Di nuovo in Umbria, a contatto con ciò che è più vero.
Beh, manca davvero poco.
martedì 20 maggio 2014
Per te
La notte è già trascorsa, Giuseppe.
La tenebra finalmente si è dispersa.
Adesso le stelle le conti, le tocchi una ad una, ci giochi.
Ora per te soltanto Bellezza.
Ora. Per te.
domenica 18 maggio 2014
La pazienza
La pazienza, una virtù che va apprezzata come tra i più grandi dei tesori.
La radice della parola spiega già tutto. Pathos, paschein, soffrire in greco.
Il paziente è colui che soffre ma è anche colui che resiste.
Non è un'associazione scontata ma è un'associazione che si può fare.
Chi è paziente è ancorato alla vita, è un combattente di razza.
Chi è paziente è un uomo salvo.
sabato 26 aprile 2014
lunedì 31 marzo 2014
Prospettive
Nuove prospettive da adottare, rivoluzione culturale, antropocentrica.
L'uomo - l'uomo che soffre - posto al centro dell'universo.
L'uomo - l'uomo che sogna - accolto come un profeta visionario.
L'uomo - l'uomo che fa politica - riconosciuto come promotore di un cambiamento sociale.
L'uomo - l'uomo che ama - vero sale della terra.
L'uomo - l'uomo che studia - baluardo di un sapere condiviso.
L'uomo – l’uomo – perfetta immagine di un progetto che ci sovrasta.
martedì 25 marzo 2014
Stelle, stelle, stelle dappertutto...
Il cielo alla sera, privo di nuvole, non offuscato da luci cittadine sbiadite e anonime,
tinteggiato di nero e ravvivato dal bagliore siderale.
E' uno spettacolo che toglie il fiato.
domenica 16 marzo 2014
Infinity
Saga scritta da Hickman che coinvolge il super gruppo dei Vendicatori, esprime al massimo
le potenzialità di cui tutti eravamo certi.
La lettura del primo numero si rivela piacevole, ben calibrata e con una sorpresa d'eccezione:
viene rappresentata Palermo, la cara Palermo, entrata in continuity con l'universo Marvel.
Avengers Assembled!
mercoledì 5 febbraio 2014
La giornata per la vita
Una domenica per la vita, giornata (o settimana) a tema, dedicata all'accoglienza,
al futuro.
Progettare la vita, progettare per la vita... abbracciare una grande visione,
un grande proposito. Che si traduce in relazione, nello stare vicino a chi è in difficoltà, a chi non ha mezzi
concreti per accogliere un nascituro.
Offrire un panorama diverso, radioso, impegnativo, di speranza.
Di grande speranza.
Ma siamo o non siamo qui per questo?
Stringiamoci alla vita.
lunedì 20 gennaio 2014
2014
Il 2013 è stato un anno intenso, un vero viaggio nel mio spirito, straordinario,
unico, emozionante.
Ci si scopre per poi ricoprirsi di nuovi abiti, più consoni alla propria persona, più adatti.
O si va in cerca, senza affanno, con grandi aspettative, di nuove visioni che ci chiamano per nome.
Il 2014 sarà un anno di cambiamenti. Importanti, vissuti con la mia famiglia e con chi mio è caro.
Sono sempre in cammino.
sabato 28 dicembre 2013
Buon Natale
Luminarie, pranzi sontuosi, corse snervanti alla ricerca di regali dell’ultima ora, sensazioni costruite ad arte, immagini pubblicitarie ambasciatrici di un modello sociale finto, patinato, artificiale.
Il nostro Natale è tutto questo, svilito della sua forza drammatica che ne farebbe un evento sconvolgente se solo si provasse a togliere, così come fanno gli scultori con la pietra quando devono lavorarla, tutto ciò che allontana dal significato profondo, vero, di questa festa.
Ritrovarsi, riunirsi e festeggiare è un bene; è segno che la vita comunitaria ha un proprio senso e un proprio ritmo. È un indicatore luminoso, un led.
E se la spia è accesa, perché mai bisogna spegnerla?
Eppure il Natale richiama ad altro.
Interpella lo spirito dell’uomo, quella parte immateriale che, nonostante la sua natura, è capace di donare una forma stabile a comportamenti e aspirazioni.
È un evento, il Natale, che coinvolge in egual misura il Creatore e l'uomo; è un richiamo a quell’amore straordinario che ha mosso Dio a farsi piccolo (da infinito a finito) fin dentro il grembo di una ragazzina di umili origini.
È l’apoteosi di una fiducia incondizionata. Maria che dice il suo “si” nonostante le domande che cominciano ad accompagnare la sua esistenza.
Non tutto è chiaro, anzi, quasi nulla. Eppure la futura madre di Cristo si fa forte (come poi si evincerà dal Magnificat) del mandato di cui Dio l’ha investita.
È un evento che riconsidera la scala sociale. I pastori, ossia gli zingari di allora, gli esclusi, i tagliati fuori anche dall'abbraccio della carità della classe sacerdotale, divengono i primi spettatori del miracolo del Natale.
I dimenticati da tutti non lo sono mai stati veramente e ai confini dell’impero, della visione sociale, delle emarginazioni, la Parola vagisce per farsi udire.
Nelle nostre città il Natale non si sente più. Si corre, si organizza, ci si lamenta della crisi e di quanto, magari, incide la spesa dei regali sul portafoglio, ma in fondo in fondo, non lo festeggiamo più.
E' una festa che dovrebbe cambiare la nostra percezione delle cose, dal profondo, ma ne valutiamo la portata?
Come veicoliamo l'annunzio dell'angelo a chi è solo, abbandonato, malato, travolto dal dolore?
Cosa sappiamo offrire, oltre a finzioni e luci colorate?
In ultima analisi, con il Natale possiamo diventare discepoli di Cristo oppure possiamo continuare a sedere ai tavoli per banchettare e scambiarci auguri e doni.
La sequela o l'immobilità.
Noi cosa vogliamo regalarci?
sabato 7 dicembre 2013
Nelson Mandela
La sua vita, travagliata, magnifica, vissuta per gli altri, si è spenta
in un mare di cordoglio, di ricordi, di gratitudine, di voglia di fare.
Un esempio per tutti.
Per tutte le persone di buona volontà.
sabato 30 novembre 2013
Autunno
Un autunno bellissimo qui in Lombardia.
La mattina, alle 6, il cielo è ancora scuro, ma la luna e le stelle
brillano come granelli di ghiaccio al sole.
L'aria è quella dell'inverno in montagna ma i colori sono quelli
caldi della terra.
Giallo ocra, rosso, marrone.
Le nuvole si sono fatte da parte.
La bellezza è di casa.
sabato 9 novembre 2013
Numeri, Probabilità, Calcoli...
1 su 440.000 la probabilità che il nostro pianeta sia colpito nel 2068 dall'asteroide 99942 Apophis;
1 su 649.740 la probabilità di avere una scala reale massima servita a poker;
1 su 10.000.000 la probabilità di telefonare al bravo Buffon facendo un numero a caso di Torino;
1 su 622.614.630 la probabilità di vincere al Superenalotto con una sola sestina.
1 su 622.614.630!
Se si sapesse in giro....
Eppure qualcuno c'è che prova a farlo sapere, Diego Rizzuto (fisico) e Paolo Canova (matematico).
Girano per le scuole italiane e raccontano la verità.
Chi gioca, perde.
E se vince, quando va bene (quasi mai), recupera.
I fortunati, non fanno statistica.
sabato 26 ottobre 2013
4.000 euro
4.000 euro trovati da un commesso di un supermercato di Palermo e restituiti al legittimo proprietario.
E' una notizia che ha fatto
un giro discreto, non paragonabile a quello dei fatti di cronaca che scandiscono il ritmo
dei quotidiani nostrani.
Chissà perché?
Bisognerebbe organizzare una caccia al tesoro... alla bella notizia.
Trafiletti rari e quasi invisibili, tra una morte, una crisi economica e un'ennesima caduta di
stile di un politico.
Una caccia al tesoro, dicevo, e poi, dopo aver raccolto tutte le perle, fare un giornale (una pagina) e regalarlo
agli italiani.
Tante belle notizie una dietro l'altra.
Dite che reggeremmo al colpo?
domenica 6 ottobre 2013
I morti di Lampedusa
Non si contano più i morti nelle acque di Lampedusa.
Il dolore cresce, monta come panna, le parole si inseguono,
le opinioni partono, i dibattiti si accendono, le scintille colorano l'aria.
Chi grida vergogna e indignazione, chi chiede una rete umanitaria ancora più fitta,
più serrata, chi chiede di piangere i morti e di fare per un attimo silenzio....
chi chiede tutto questo ha già capito.
Ha capito che viene prima l'uomo e poi la legge, la persona prima della nazionalità,
lo sguardo degli occhi dell'uomo macchiato dalla salsedine - e dal martirio della propria
terra - prima del giudizio.
Ma quanto sono ancora lontane le stelle?
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