...... ovvero pensieri e parole a banda larga, senza modulazione di frequenza, per tutte le stazioni, per chi vorrà riceverli, leggerli o ascoltarli.

Insomma, un vero spasso!

Benvenuti a tutti.

sabato 17 aprile 2010

Perchè ne ho voglia...

... pubblico qui ciò che scrissi in onore dei cento anni del Corriere dei Piccoli.
Fu inserita a fine dicembre in un blog nato per festeggiare il centenario della rivista.
Quel blog lo trovate se su Google cercate il mio nome.

Io ve la ripresento a colori.

È finita l’avventura del signor Bonaventura,

da un bel pezzo si è fermata nei ricordi e nelle menti

nella carta colorata, arricciata e stropicciata di un Corriere

centenario, straordinario, milionario, leggendario,

grande palco per contesse, re e duchesse, cani gialli e

Barbericce, bellimbusti vanitosi e avventure mozzafiato,

educate, ben trattate da cortesi maestri d’arte,

tutte in rima, fina fina, e ancor più sempre baciata.

È finita l’avventura del signor Bonaventura,

e di Mammola e Medoro e Arcibaldo e Petronilla,

gran campioni di risate mai di storie allucinate,

di poesia riempite tutte e di un po’ di ingenuità.

Ma un pochino, quella giusta, come magica pozione

sempre pronta e che ribolle nel più grande calderone,

odoroso di matite, lapis, carta e fantasia,

ingredienti straordinari e che poi in tipografia,

sì pressati e schiacciati e dopo anche verniciati

hanno dato vita e corpo a un Corriere che oggi fa

cento anni di vignette, nuvolette e meraviglie

che ai più Piccoli già grandi emozioni ancora dà.

Il Corriere adesso è giallo, posto in fondo a chissà dove,

nelle case della gente, in soffitta o nei cartoni,

ma ogni tanto, cari miei, con un poco di attenzione,

il ricordo divien testo, genio, sagoma e ilarità,

se si spolvera con passione, gran rispetto ed emozione

un giornale che anni fa ha detto a tutti ad alta voce,

ma con tanta sobrietà….

….“Qui comincia l’avventura del signor Bonaventura.”




venerdì 16 aprile 2010

Ma quanto è bella!

Goccia a goccia.
Presto ma non subito.
Storia e sceneggiatura mie.
Disegno e disegni di Alessandro Borroni.