... ma penso al comportamento di quegli uomini e di quelle donne che, alla stregua di Perlasca, si battono perchè le tensioni sociali lascino il posto a nuove prospettive di pace comunitaria.
Penso a queste persone, di cui non conoscerò mai il nome, l'aspetto, la storia personale, ma vive nella mia mente, nella mia immaginazione.
Penso a loro e poi mi guardo attorno.
Uno sguardo che non è di giudizio ma di riflessione serena.
Una classe politica e giornalistica scadente si erge come un gigante.
Un colosso dalle gambe d'argilla.
Penso ai costrtuttori di pace del Vangelo. E sorrido.
Perchè c'è ancora speranza.